Ucraina: in bilico tra Putin e il cambiamento

di Cristiano (Frascati)

Che l’Ucraina non fosse un paese completamente stabile e libero si era già capito nel 2004, quando la Rivoluzione Arancione (movimento politico pacifista post-sovietico, perlopiù europeista) di Viktor Juscenko e della sua pupilla, Julija Tymoshenko, fallì quasi subito dopo la vittoria alle elezioni di dicembre. Il programma pacifico e centrista della Tymoshenko proponeva una spinta verso l’Unione Europea. Ora che la Tymoshenko è in pericolo di vita, l’Europa rivolge le attenzioni anche al lato oscuro dell’Ucraina, che più ostacola i buoni rapporti e le speranze di sviluppo con i paesi occidentali. Continue reading

Futuro ubriaco

Ho il sonno arretrato fuori allenamento. È tutto un germogliare di occhiaie viola e blu, mi porto in faccia i fiori denutriti e stanchi della mia insonnia, dei miei cattivi pensieri, dei miei incubi. Chiudo gli occhi, e se dormo due ore o due minuti è lo stesso. Non trovo riposo.

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Il fondamentalismo animalista: storia di una contraddizione

Il recente blitz al centro di allevamento cani “Green Hill” destinati alla vivisezione è solo uno dei tanti segnali del clima animalista che si va diffondendo anche fra gli italiani. Clima che va ben oltre le lotte della Brambilla, o i link su facebook, dato che ha portato anche a dei risultati legislativi nello stesso senso: dalla previsione del reato di uccisione volontaria degli animali (punito dai 18 mesi ai tre anni), fino ad arrivare al divieto di utilizzo dei pesciolini rossi nei giochi delle fiere-quelli con le palline, dove se centravi la boccia ne vincevi uno.

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Mi ricordo che..

Di Eimma (Firenze)

 Io mi ricordo.. ..ricordo che avevo dei sogni da far crescere mentre giocavo con gli amici, progetti fluttuanti e radicati a fondo nelle strade in cui correvo e cadevo. E mi rialzavo. Qualcuno mi deve aver detto che c’erano dei sorrisi e dei valori per cui lottare, fino a rimetterci la vita, che c’erano eroi che parlavano di futuro. Ricordo che dicevano che saper scegliere è importante e ancora di più poterlo fare. Ho imparato che l’essere umano ha dei diritti e doveri, che merita rispetto, serenità, una casa sua, un lavoro dignitoso in cui affermarsi con entusiasmo. Ricordo un Paese che fondava i suoi principi su questo. Ho imparato che la donna ha conquistato la sua dignità con fatica, ha lottato perché l’uomo accettasse che non è nata per servirlo, né per ignorare e annuire in silenzio, ma per realizzare se stessa, come lo si augura ad ogni uomo. Ricordo fiori e libertà urlate, esagerate a volte che lottavano contro un passato molto ingombrante. Ho imparato che da poco la donna ha diritto di voto e di parola e ha conquistato almeno il fatto che rimanere incinta non metta in pericolo il proprio lavoro. Ma già si ritorna indietro. Ricordo che le vallette erano Donne che facevano le vallette e dovevano lavorare per dimostrare il loro valore, non spogliarsi, non svendersi ma probabilmente le cose andavano male un tempo come oggi, solo che ora si dice che non vale la pena lottare, le donne vadano a fare shopping. Va tutto bene. Ricordo bigottismo dove ora vedo indifferenza. Ieri come oggi, poco si fa e poco resta il coraggio. Continue reading

Zip, ah, plin, plin, ah, zip!

Per capire qual è il problema dell’Italia può risultare molto utile analizzare il rapporto tra l’italiano medio e sport più praticato in Italia. No, non è il calcio. E’ uno sport indoor. Anzi, non necessariamente in realtà: i più trasgressivi possono arrivare all’outdoor senza troppi problemi. Un aiutino: ha a che fare con i genitali. No, non è quello che pensi. Lo sport più praticato dagli italiani è sicuramente, per volontà, per errore, per passione, pisciare fuori dal cesso. Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei. Dimmi chi frequenti e ti dirò chi sei. Dimmi che musica ascolti e ti dirò chi sei.

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Flusso di coscienza 1

eccomi. le due e ventotto del mattino. è inutile girarci attorno, la vita ti tira giù, continuamente. non ce la faccio, non riesco.
quando ti capita qualcosa di brutto, di veramente brutto, perdi qualcosa, qualcosa di te. il tempo non guarisce tutto…guarisce solo ciò che è ferito. se perdi un braccio non ricresce, e finalmente l’hai capito.
ci speri, speri di incontrare qualcuno che te lo faccia riscrescere, che ti faccia credere in qualcosa, ma non è vero. è inutile, questa è la realtà, non c’è e basta. ti illudi provi ogni volta a mandare a fanculo le cose tristi, ma riaffiorano. sempre…sempre.
ti avvicini, cerchi di cambiare il tuo modo di essere ma se le cose non vanno, non vanno.
la maggior parte della vita è una bugia. creata da te o da un altro che l’ha già capito e tenta di proteggerti.
più ti esponi più avrai da perdere, e ce l’avrai, perché è sempre così…
si dice “ma si la vita è fatta così…gira…morto un papa se ne fa un altro…”
allora, alla fine, non cerchi una persona. cerchi l’idea di quello che vuoi trovare in una persona…ma non la troverai mai, perché è una cosa che parte da te e non dagli altri, non ha quindi senso credere di trovarla negli altri…
ma non la trovi nemmeno in te perché la cerchi…questa è la vita, un’illusione che qualcosa ci sia.
dio non esiste
è inutile, non c’è.
è solo un altro modo di vedere “cerco l’anima gemella”, un’illusione.
vuoi che ci sia, ma non c’è, è evidente, e chi non lo capisce o non ci arriva o ci arriva ma vuole illudersi di non averlo capito. se capisci quello che sto dicendo bene, sennò mi dispiace ma non sono qui a convincerti
la soluzione non sta nè in te stesso, nè negli altri.
accettalo.
vogliamo qualcosa che non c’è, e chi lo capisce tenta di distrarsi e farsi vedere felice anche se non lo è per niente, perchè ormai ha perso, capendo tutto questo, quel braccio che non ricresce e che non ricrescerà mai.
il mio consiglio? non ne ho per me figurati per te.

L’atterraggio

Il film che vorrei suggerire stavolta è la storia di un atterraggio. No, niente aerei, aereoporti e piloti improvvisati. Atterraggio come semplice fase successiva a una caduta. Il film che vorrei suggerirvi stavolta è anche la storia di una caduta. A questo punto nessuna ulteriore introduzione può essere migliore del monologo iniziale del film in questione:

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